FONDAZIONE EUROPEA PER LA PSICANALISI


Litura
ATTIVITÀ REGOLARI
Lungotevere degli Artigiani 30 Roma

Seminario per l’anno 2011 – 2012  condotto da Luigi Burzotta

Laboratorio clinico e teorico sul reale dell’inconscio

In preparazione del Congresso della Fondation Européenne pour la Psychanalyse
Barcellona (Spagna)  dal 7 al 9 giugno 2012
Avec quel inconscient travaillons nous ?


Sono oggi numerose le pratiche terapeutiche che pretendono guarire dai sintomi facendo astrazione da ciò che li determina, l’inconscio, che è così fatto oggetto di un aperto misconoscimento. Questa presunzione, curiosamente, va oggi contro quel sentimento vago ma diffuso, dove si avverte un’accettazione della presenza dell’inconscio come qualcosa d’imponderabile ma reale che in confuso condiziona la vita di ognuno, seppure il più delle volte vi si avverta pure un non volerne sapere.
La nostra pratica psicanalitica si distingue per un lavoro che ha l’assunto etico di volerne sapere.
Questo voler sapere è la molla della psicanalisi che trae il suo vigore da ciò che c’è di reale nell’inconscio, che, pur determinando i sintomi e tutto il nostro disagio, venendo dal reale, ha un nucleo di sapere che è impossibile a dire ma che si fa tuttavia avvicinare con l’esercizio di una speciale scrittura.
Si tratta di quel gioco combinatorio di lettere che presiede alle formazioni dell’inconscio, come i lapsus, i motti di spirito, ecc., ma che, essendo alla base dell’invenzione, come avviene per le formulazioni scientifiche o nel magistero dell’arte, tale gioco permette, nella cura psicanalitica, l’invenzione di un sapere nuovo sul proprio inconscio con l’interpretazione, che equivoca tra lettera e fonazione.
La scommessa della psicanalisi è di alleviare la sofferenza dei sintomi e del disagio grazie all’equivoco cui va soggetto il discorso dell’analizzante, quando c’è la presenza dell’analista. Grazie a tale presenza la psicanalisi favorisce una relazione che permette al soggetto di confrontarsi con il suo fantasma; relazione che per principio è troncata dal discorso che si oppone alla psicanalisi.

La presentazione di casi clinici sarà alla base del nostro lavoro, che troverà uno sviluppo nella teoria.

Il testo di riferimento principale per questo programma, insieme con i seminari di Jacques Lacan “Les non dupes errent” e “RSI”, è il Seminario “D’un discours qui ne serait pas du semblant”, “Di un discorso che non sarebbe del sembiante” Einaudi editore,  dove è trattata nel modo più ampio la funzione della lettera e dello scritto nella teoria e nella pratica psicanalitica. Saranno comunque segnalati di volta in volta tutti i testi di riferimento di Freud, di Lacan e di altri autori.

Gli incontri avranno una cadenza quindicinale, da:
 venerdì 18 novembre 2011 ore 17,30

Per informazioni e iscrizioni rivolgersi alla casella di posta italiana: fondaeuropsi@alice.it

 


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