Verbale dell’Assemblea generale - 30 ottobre 2005
Oggi 30 Ottobre 2005, a conclusione dei lavori del Congresso della
Fondation Européenne pour la Psychanalyse, svoltosi nei giorni
29 e 30 ottobre nel Salone del Palazzo Antico Ghetto di Padova, si
riunisce alle ore 18 e nello stesso Salone l'Assemblea generale della
Fondation Européenne pour la Psychanalyse con il seguente ordine
del giorno:
- relazione del Presidente;
- relazione del Tesoriere;
- elezione di un nuovo bureau.
Sono presenti: Babled Christiane, Barbieri, Baravalle, Bauza, Bulat
Manenti, Burzotta, Chemama, Coret Françoise, Dumézil,
Edward Pecoraro, Fava Dauvergne Catherine, Guitard Rosa, Gomez Alcala,
Hasenbalg Virginia, Hoffmann, Lerude Martine, Lippi , Lupi, Marangon,
Micheli Rechtmann, Muñoz Maria José, Nacht, Navarro Rosa,
Patsalides, Pilati, Pinto, Rath, Sabate Briasco, Schwartz, Simonney,
Sunyé Teresa, Vandermesch. Sono rappresentati per delega: In
assenza di Moustafa Safouan, Presidente della Fondation, viene eletto
Presidente dell’Assemblea il membro più anziano Claude
Dumézil, incaricato e funge da Segretaria Virginia
Hasenbalg.
Il Presidente apre la seduta leggendo la relazione di Moustapha Safouan:
Parigi, 18 ottobre 2005.
Cari amici,
sono dispiaciuto per la mia assenza in questa riunione, il tema ed il
luogo della quale mi avrebbero altrimenti dato ogni ragione di
parteciparvi.
Non ho bisogno di ricordare le ragioni del nostro cambiamento di
statuto, ovvero la mancanza di inquadramento giuridico in cui ci
trovavamo. Questa mancanza è stata soppressa ed i nostri statuti
rinnovati durante una riunione avente valore di Assemblea generale, che
ha avuto luogo presso un notaio italiano e che ha dato luogo al bureau
attuale. C’è da credere che questo chiarimento giuridico
non abbia mancato di produrre, peraltro, degli effetti. Infatti,
durante il periodo scorso, abbiamo fatto un Congresso sulla Pratica di
Lacan. Devo dire che le relazioni fatte nel corso di queste giornate
avevano un grande valore, nella misura in cui ogni testimonianza
metteva in rilievo la differenza di ciascuna analisi fatta con Lacan
secondo la storia ed il talento dell'analizzante. Mi sembra possibile e
perfino necessario pubblicare l'insieme di questi lavori, questione che
sarà certamente esaminata e decisa prima del mese di maggio
prossimo, che è la data in cui le mie dimissioni diverranno
effettive.
Peraltro, alcuni dei nostri colleghi, in particolare Roland Chemama e
Christian Hoffmann, hanno organizzato una serie di pomeriggi dedicati
alla questione della psicanalisi e della scienza. Queste riunioni hanno
goduto di un'accoglienza molto favorevole e hanno suscitato una larga
eco.
Presumo che i nostri colleghi Burzotta e Bauza abbiano qualche cosa da
dire su ciò che ha potuto avere luogo in Italia ed in Spagna.
Qui in Francia e per ragioni comprensibili, ho avuto molteplici scambi
informali nel corso dei quali sono state suggerite delle idee che
saranno certamente oggetto d'esame da parte del bureau da qui al
prossimo mese di maggio.
Ma ciò che bisogna rimarcare innanzitutto, è il fatto
accertato che è a Virginia Hasenbalg che la Fondazione deve la
sua esistenza concreta ed effettiva. E' lei che ha reintrodotto LITURA,
è lei che ha creato un sito della Fondazione, senza parlare
dell'organizzazione delle diverse riunioni e della scelta del loro
luogo, dei problemi infine, sicuramente complessi, della tesoreria e
della corrispondenza.
Ma, non basta assolvere bene un incarico per esserne dispensato,
bisogna anche avere l'opportunità di trasmetterlo. È per
questo che proporrei un ordine del giorno da sottoporre al voto
dell'assemblea generale:
- l'assemblea generale accetta le dimissioni del presidente,
dimissioni che diventano effettive, secondo lo statuto, nel mese di
maggio 2006.
- l'assemblea generale rinnova la sua fiducia ai membri restanti del bureau per il prossimo esercizio.
- l'assemblea generale elegge Claus-Dieter Rath come nuovo membro del bureau per il prossimo esercizio.
Desidererei sottolineare che avevo delle serie ragioni per non
prolungare la mia presidenza al di là del suo termine attuale,
ma dopo l'incidente che ho appena avuto e che limiterà
certamente la mia attività, queste ragioni diventano vincolanti.
In merito all'elezione di Claus-Dieter Rath, è il minimo segno
di riconoscenza che possiamo dare a tutto ciò che egli fa per la
psicanalisi in Germania.
Sono certo che il periodo che rimane fino al mese di maggio 2006 ci
permetterà di esaminare a fondo i progetti scientifici ed il
modo di funzionamento atto ad assicurare al meglio l'avvenire della
Fondation.
Moustapha Safouan
Ultimata la lettura, il Presidente dell’Assemblea prosegue
esprimendo il suo compiacimento per la perfetta riuscita del Sesto
Congresso della F.E.P.P. appena concluso, affermando che
l'organizzazione, le traduzioni e la cornice del Palazzo Antico Ghetto
sono stati all'altezza dei lavori scientifici, di cui si era già
potuto apprezzare la qualità in una versione on-line sul sito
della Fondation; che la maggior parte degli autori ha riassunto il
proprio testo in una comunicazione di stile orale, lasciando ai
discutants la cura di sviluppare e di mettere in prospettiva i
contributi a ciascun tema delle tavole rotonde: Epistemologia, Il
Reale, Il Soggetto, L'Inconscio, Il Corpo, Ideologia e Scienza; che
ogni volta, all’interno delle tavole rotonde e con l'uditorio, un
dibattito ha ripreso e sviluppato le idee espresse dagli intervenuti,
in un clima e in uno stile di studio e cameratismo senza frontiere al
quale ciascuno si è mostrato sensibile, sia in tribuna, sia
nella sala attenta e assidua. Infine, esprimendo il parere generale, il
Presidente può concludere che si è trattato di un
Congresso ragguardevole della Fondation, sia per il tema trattato, sia
per la cura dedicata alla sua preparazione e per i lavori degli
intervenuti.
Prende dunque la parola Virginia Hasenbalg che, tornando sulla
Relazione di Safouan, dove questi conferma che non proseguirà il
suo mandato oltre maggio 2006 ed auspica che l'Assemblea rinnovi la sua
fiducia ai membri del bureau, che rimarrebbero così in carica
per il prossimo esercizio, con l’aggiunta di Claus-Dieter Rath
come nuovo membro per lo stesso esercizio, comunica a sua volta la
propria intenzione di non prolungare le funzioni di Tesoriera
oltre maggio 2006, e informa l'Assemblea generale di aver
già contattato Vannina Micheli Rechtman perché la
sostituisca e dichiara che, avendo questa accettato, sarebbe augurabile
che entri anche lei nel bureau.
Successivamente Juan Bauza per la Spagna e Luigi Burzotta per l'Italia
rimarcano l'importanza del riferimento alla FEPP per il lavoro nel loro
rispettivo ambito nazionale.
Claus D. Rath sottolinea il carattere utile e stimolante che può
svolgere la Fondation come rete di scambi scientifici indipendenti
dalle Associazioni.
Per quanto riguarda il rinnovo degli organismi, Luigi Burzotta rende
note all'Assemblea le osservazioni che gli ha fatto a più
riprese Moustafa Safouan nel corso dell’anno in merito ad un
orientamento possibile di questo rinnovo del bureau... nel senso della
continuità. Che, essendo cioè passati soltanto diciotto
mesi dal rinnovo dei nostri statuti, egli aveva ritenuto auspicabile
mantenere al loro posto coloro con cui ha gettato le basi della nuova
Fondazione.
Per quanto riguarda la Presidenza a partire da maggio 2006, M. Safouan
ha pure pensato che sarebbe appropriato affidarla a C. Dumézil
se l'Assemblea generale fosse d’accordo. Juan Bauzà, Luigi
Burzotta e Claus D. Rath, per conto loro, si dichiarano solidali con
questa ultima indicazione del Presidente uscente.
Una discussione serena si instaura in seno all'Assemblea generale.
Alcuni, che non rigettano a priori questa proposta, si interrogano su
eventuali proposte alternative in termini di tempo o in termini di
forma: da decidere quel giorno stesso o ad aprile o a maggio prossimi,
sia per quanto riguarda i progetti di lavoro che le persone.
C. Dumézil indica che era stato informato prima dell'estate da
Moustafa Safouan stesso del suo auspicio e che si era augurato di
riparlarne con lui al rientro, cosa che a causa delle circostanze
è stato possibile solo di recente. Tuttavia la riflessione ed i
pareri del bureau, raccolti prima del Congresso, portano Claude
Dumézil ad accettare di presentarsi come candidato nella
configurazione attuale.
L'elezione è rinviata alla fine della seduta, dopo che venga
menzionato il tema del prossimo congresso: "La Sessualità
Femminile", che ha già messo al lavoro un cartello in Francia.
Alcuni piccoli gruppi potrebbero costituirsi in ogni paese su questa
questione. Alcuni esprimono l'auspicio di un tema che abbia più
presa sulla società, come per esempio: "Che cosa può dire
la psicanalisi sulle domande attuali relative alla sessuazione?".
Il titolo sarà affinato da qui al mese di maggio, giovandosi del fatto che alcuni scambi sono possibili via internet.
La data ed il luogo non sono stati stabiliti definitivamente.
Indipendentemente dal prossimo Congresso, delle proposte di lavoro
possono essere inviate all’uno o all'altro dei membri del bureau.
Prima di sciogliersi, l'Assemblea approva all'unanimità la
Relazione del Presidente (lettera allegata), e da' il beneplacito al
Tesoriere.
La maggioranza, ha votato per (31 voti favorevoli, 8 astensioni fra cui i membri del Bureau): il mantenimento di J. Bauza e di L. Burzotta nel bureau;
- l'elezione di C.D. Rath e di V. Micheli Rechtman al Bureau;
- l'elezione di C. Dumézil alla Presidenza.
Conformemente allo Statuto viene deciso che il Nuovo Presidente ,
esercitando le prerogative conferitegli come Presidente, trasferisca la
Sede secondaria di Parigi presso il proprio indirizzo.
I nuovi mandati diventeranno effettivi nel maggio 2006, dopo una collaborazione di sei mesi con i colleghi uscenti.
La seduta è stata tolta alle ore venti.